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PEARL JAM TWENTY: UNA STORIA LUNGA VENT'ANNI
Ma non è tutto: come Matt Damon ha dichiarato a MTV per il nuovo film We Bought a Zoo, in uscita il 23 dicembre 2011, Crowe ha scritto una sceneggiatura ricca di note di regia sui brani di Eddie Vedder e Neil Young. Vedder potrebbe partecipare anche alla realizzazione della colonna sonora, dopo averci già regalato la bellissima soundtrack di Into The Wild. «Ai vecchi tempi, Cameron Crowe descriveva Vedder come "una ferita aperta". Prima, sull’isola, gli ho chiesto se pensava di essere guarito. Lui ha aspirato una lunga, teatrale boccata dalla sigaretta. "Sì, quella ferita non brucia più. Il trucco sta nell’imparare a trarne vantaggio. Non sono d’accordo con chiunque pensi che si debba rimanere squarciati per fare della grande arte. La memoria è sufficiente".»
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Uscirà a Settembre il documentario dedicato ai 20 anni (belli suonati, è il caso di dirlo) dei Pearl Jam intitolato Pearl Jam Twenty. Il regista Cameron Crowe ha dichiarato di aver utilizzato il miglior materiale del passato del gruppo, testimonianze e filmati tutti completamente inediti.
Aperto nel 2002 e inizialmente basato sugli sconfinati archivi del promoter Bill Graham, il sito raccoglie oggi centinaia di concerti di giganti del rock (Rolling Stones, Pink Floyd, Bruce Springsteen, Neil Young, David Bowie…) e giovani leve (Tame Impala, Iron & Wine, Sondre Lerche, The National).
Dopo lunghi negoziati con le autorità cinesi, il 6 e 7 aprile scorso si sono tenuti a Pechino e Shanghai i due due attesi concerti del cantautore americano.Come sempre accade quando a suonare è un artista occidentale, il governo cinese ha chiesto di conoscere la lista dei brani in scaletta per indicare quali, dal contenuto "sovversivo", sarebbe stato meglio non fare. Pare che nella lista ci fossero Blowin' in the Wind, The Times They Are A-Changin' e Desolation Row. La rinuncia a cantare questi brani ha scatenato le polemiche sulla stampa americana che hanno criticato la decisone di Dylan, accusandolo di aver accettato qualche dollaro in più anzichè denunciare il regime cinse, proprio lui che ispirò con la sua musica il movimento di protesta americano degli anni 60. In molti si aspettavano almeno una parola di Dylan sull'argomento: inutile dire che le aspettative sono state perentoriamente frustrate.
Il prossimo 14 giugno uscirà "A Treasure" il non volume della "Neil Young archives performance series", una raccolta di brani live risalenti al tour 1984-85 e 5 inediti.
