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Category: Lifestyle (page 1 of 2)

Salute e benessere: tutti gli aggiornamenti

Notizie salute e benessere: dove trovarle

Sono sicuramente in molti ad essere alla ricerca di un sito affidabile dove poter trovare tutte le notizie di salute e benessere aggiornate in tempo reale. Notizie, curiosità ed approfondimenti utili potranno essere consultati direttamente sul portale.

Sky Tg24 dà infatti la possibilità di scoprire moltissime notizie utili e curiosità sul mondo della salute per non perdersi nulla e rimanere sempre aggiornati. Un portale affidabile e che viene scelto da un numero sempre maggiore di utenti che vuole conoscere tutto ciò che serve su salute e benessere.

Questa è solo una sezione del sito di news Sky Tg24, un portale conveniente perché si potranno trovare tutte le maggiori informazioni su tutte le altre notizie anche. Ci si potrà aprire un mondo nel momento in cui ci si collega al sito di Sky Tg24 nell’apposita area salute e benessere con tantissime news e curiosità davvero molto interessanti.

Sky Tg24 salute e benessere

Il sito tg24.sky.it/tg24/salute-e-benessere/home.html è il meglio per coloro che cercano un portale con continui aggiornamenti sul mondo della salute. Infatti qui ci sono una serie di sezioni interessanti con notizie che provengono da ogni parte del mondo e che analizzano attentamente anche studi ed analisi effettuate nei principali centri a livello mondiale. salute-e-benessere

Collegarsi al sito Sky Tg24 diventa così una conveniente opportunità culturale per scoprire tutto ciò che non si conosceva prima. Notizie di salute e benessere che si adattano a tutti: non solo quindi a coloro che sono pratici di temi scientifici.

Inoltre si potranno trovare tantissimi consigli utili per migliorare il proprio stile di vita: dalle ultime notizie sull’alimentazione fino ad arrivare alle malattie più diffuse e a quelle nuove. Le notizie disponibili su Sky Tg24 sono tantissime e perciò si potrà navigare cercando quelle più interessanti: nessun altro portale del web dà accesso ad un numero di news di salute e benessere talmente ampio.

Come funziona il sito Sky Tg24

L’area salute e benessere del sito Sky Tg24 è sicuramente molto conveniente per diversi motivi. Innanzitutto si potrà accedere in maniera del tutto gratuita senza dover pagare nulla o effettuare una registrazione. Non solo coloro che hanno già un abbonamento alla pay tv potranno accedere all’area salute e benessere del sito Sky Tg24.

In home si potranno trovare le notizie più recenti inerenti salute e benessere e che permetteranno di scoprire gli aggiornamenti più recenti in merito a questo mondo. Non manca sicuramente anche la possibilità di interazione mediante l’area foto e video in cui si potranno trovare tanti contenuti utili per approfondire al meglio le notizie di salute e benessere.

Senza dimenticare gli approfondimenti degli esperti che permetteranno di conoscere per bene anche le notizie più curiose. Inoltre si potrà accedere anche all’apposito forum Sky Tg24 per poter scambiare qualche idea con altri utenti della piattaforma di tutta Italia. Un’occasione davvero molto conveniente e che nessuno potrà lasciarsi sfuggire per nulla.

Fantacalcio: si avvicina la nuova stagione

Fantacalcio 2016/17

Anche quest’anno Sky propone agli utenti ed appassionati l’iscrizione al Fantascudetto, ovvero una sorta di fantacalcio online con tanti premi in palio e divertimento assicurato. Per iniziare a giocare e competere con i concorrenti alla vittoria finale, occorre essere registrati al sito di Sky e quindi accedere al Fantascudetto per iniziare a costruire la propria squadra.

La piattaforma assicura agli utenti che intendono partecipare un’assoluta corrispondenza con le prestazioni reali dei giocatori acquistati di Serie A, in modo da rendere la competizione più realistica ed avvincente possibile.

Fantascudetto Sky: le regole base

Per creare il proprio team nel Fantascudetto, occorre seguire le indicazioni date dalla piattaforma che sono del tutte analoghe a quelle date dagli altri siti di fantacalcio online. I concorrenti hanno a disposizione un budget di 300 fantamilioni con cui devono acquistare 18 calciatori di Serie A per la rosa con delle precise misure per i vari ruoli del campo, o meglio: deve esserci un numero minimo di portieri, così come di difensori, centrocampisti ed attaccanti.

Il mercato, che è possibile fare in base alle quotazioni fornite dalla piattaforma, deve essere completato in larga parte per l’inizio della prima giornata di Serie A, in modo da schierare la prima formazione ed iniziare a fare punti.

Nonostante ciò, dato che il mercato di massima serie va avanti fino all’ultimo giorno di agosto, è possibile fare delle modifiche alla rosa tramite un’apposita opzione. La formazione schierata ogni giornata comprende 11 titolari ed un numero prefissato di moduli utilizzabili, oltre alla panchina e ad eventuali esclusioni. La scelta dei moduli obbliga il gestore del team a schierare un numero minimo di calciatori per tutti i reparti e non solo gli attaccanti, che solitamente consentono di fare punti bonus.

Sommando i punti ottenuti dai singoli giocatori e contando tutti i bonus ricevuti dalla piattaforma, per cui è necessario consultare tutto il regolamento, si ottengono i punti di un turno di fantascudetto. Va da sé che la vittoria finale venga attribuita al team con più punti accumulati nel corso del campionato.

Divisioni e coppe nel fantascudetto

Per poter concorrere alla vittoria finale del primo premio, è assolutamente consigliato iniziare a partecipare sin dalla prima giornata, in modo da iniziare a fare i primi punti utili alla classifica. Nonostante ciò, con Fantascudetto è possibile iscriversi e giocare al fantacalcio per tutta la stagione, in modo da poter partecipare alle estrazioni per i premi minori.

E’ importante ricordare che la piattaforma consente di creare fino ad un massimo di 3 squadre per la competizione e che ognuna di esse concorre singolarmente alla vittoria finale dei premi. Oltre al Fantascudetto, infatti, la piattaforma mette a disposizione dei premi anche per la FantaCoppa, una sorta di campionato parallelo a cui prendono parte automaticamente tutti coloro che hanno completato l’iscrizione entro le prime tre giornate del torneo. fantascudetto-e1282899077259

Le squadre che vi entrano a far parte sono sorteggiate ed inserite casualmente in alcuni gironi da dieci squadre, il cui passaggio poi dà l’accesso alle fasi finali ad eliminazione diretta. Per vincere la FantaCoppa occorre ottenere la vittoria in tutti gli scontri diretti che seguono la fase a gironi.

Un’altra invenzione della piattaforma sono le divisioni. Si tratta di uno stratagemma per consentire agli utenti di giocare per tante possibilità di premi senza esserne escluso a priori dopo i primi risultati negativi. Con le divisioni, infatti, si viene selezionati per disputare tre mini-campionati stagionali che prevedono ognuno un importante premio in palio per il vincitore finale.

Fantascudetto: uno sguardo ai premi

Quanto ai premi, ci sono davvero tutti i motivi per iniziare a giocare al fantacalcio con questa piattaforma. Il vincitore della classifica finale nazionale del Fantascudetto si aggiudica la nuova Fiat 500X, un’automobile sportiva e moderna.

Per il secondo posto prevista la consegna di un televisore curvo della Samsung di ultima generazione, mentre per il gradino più basso del podio c’è in palio una Go Pro Hero 4. Gli altri premi arrivano fino alle prime 15-16 posizioni.

Per quanto concerne la FantaCoppa, il vincitore ottiene un fantastico biglietto per viaggiare in tutto il mondo ed il finalista un Galaxy Tab di ultimo modello. Importanti anche i premi di giornata e delle divisioni: in palio una Xbox One ed un fantastico orologio Smartwatch.

Non perderti i consigli sul fantacalcio degli esperti di Sky!

I piloti dei top team della moto gp per il 2017

Moto GP 2017: come si sono mossi i top team

La griglia di partenza della moto gp per il 2017 è ormai quasi del tutto delineata, con i “top team” che dopo la decisione di Lorenzo che ha dato il via all'”effetto domino”, si sono mossi per creare le squadre dell’anno venturo. Sono molte le novità che attendono gli appassionati all’inizio della prossima stagione.

Yamaha: si chiude il rapporto con Lorenzo

L’intenzione della casa nipponica era quella di riuscire a continuare a lavorare con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, nonostante i rapporti tra i due non siano buoni a causa di quanto avvenuto al termine della stagione passata.

Alla fine però, la Yamaha è riuscita a trovare l’accordo con Rossi, la cui intenzione era quella di continuare con la scuderia di Iwata e che vi correrà probabilmente fino a fine carriera. Il pesarese ha firmato un biennale, ma il suo compagno di squadra non sarà Lorenzo, che ha deciso di cambiare aria non volendo probabilmente continuare a dover dividere lo stesso tetto con Rossi.

Lo spagnolo ha quindi accettato le lusinghe della Ducati e nella moto gp del 2017 correrà per la casa italiana, con il dichiarato obiettivo di riuscire dove anche Rossi ha fallito, ovvero vincere il titolo.

A prendere il posto dell’attuale campione del mondo sarà un altro spagnolo, classe 1995 Vinales, centauro di grande prospettiva che può vantare un titolo in Moto 3 e un’ottima stagione d’esordio nella classe regina, dove quest’anno ha già conquistato un podio e dove è costantemente sugli stessi tempi dei migliori. La curiosità di tutti, addetti ai lavori e tifosi, ruota intorno alla convivenza tra il campione italiano e il giovane iberico.

Cosa succederà se nella prossima stagione di moto gp, con una moto competitiva come la Yamaha, il ventunenne spagnolo dovesse fare tempi migliori di Rossi? Quello che è sicuro già da ora è che per lui si tratta della più importante occasione della sua giovane carriera.

Honda: la parola d’ordine è continuità

La Honda ha scelto la strada della continuità, decidendo di continuare anche l’anno prossimo con Pedrosa e Marquez. Alla base di questa volontà il fatto che si parla di due piloti molto forti e tra cui non vi è una rivalità che possa mettere a rischio gli obiettivi della squadra.

Se sul rinnovo di Marquez non c’erano dubbi, specie dopo la scelta della Ducati, la quale ha puntato su Lorenzo, qualche certezza in meno c’era in merito alla permanenza di Pedrosa, che alcune voci davano attratto dal progetto della KTM, la quale l’anno prossimo farà il suo esordio nella classe regina. Alla fine però Dani Pedrosa ha scelto di continuare a correre con la moto con cui ha iniziato la carriera nelle classi minori e dove ha ottenuto le maggiori soddisfazioni in 125 e 250.

Ducati: assalto al titolo con Lorenzo

Il colpo del mercato piloti lo ha senza dubbio piazzato la Ducati, che per due anni, a partire dalla prossima stagione di moto gp, si è garantita le prestazioni del tre volte campione del mondo Jorge Lorenzo.

Il pilota andrà a guadagnare qualcosa come 25 milioni di euro nei due anni di permanenza a Borgo Panigale, ma il motivo per cui ha deciso di cambiare è senza dubbio la sua volontà di non dover più correre nella stessa squadra di Rossi e di voler provare una sfida affascinante come quella di portare la Ducati sul tetto del mondo: qualcosa che non è riuscito nemmeno a Rossi. A dividere il box con Lorenzo sarà Dovizioso, che ha vinto il ballottaggio con Iannone.

La Suzuki si rifà il lookMotogp_300

Chi nella prossima moto gp cambierà totalmente la coppia di piloti è la Suzuki, che ha dovuto dire addio a Vinales e Espargaro. La scelta per l’anno prossimo è caduta su Iannone, a cui la Ducati ha come detto preferito Dovizioso.

La casa giapponese punta molto sul pilota italiano, il quale ha accettato la proposta allettato da una scuderia in cui la prospettiva è quella di essere il primo pilota, visto che il suo compagno di squadra sarà il classe 1995 Rins, che sta facendo molto bene in Moto 2.

Aprilia e KTM: scelte per crescere

Anche l’Aprilia cambierà piloti per la prossima stagione di moto gp. La casa italiana ha trovato infatti l’accordo con Espargarò e ha poi deciso di puntare forte su Sam Lowes, centauro britannico che attualmente corre in Moto 2.

La KTM, che esordirà ufficialmente nella classe regina nel 2017, ha deciso di puntare per il suo primo anno tra i “grandi” su Bradley Smith, scelto già all’inizio di quest’anno e su Pol Espargaro, che quindi correrà contro il fratello.

Giochi Olimpici: i favoriti nell’atletica leggera maschile

L’atletica leggera si prepara ad esordire a Rio 2016

I giochi olimpici sono partiti l’8 agosto e l’assegnazione delle medaglie è già iniziata. Tuttavia sono tanti gli appassionati che aspettano con trepidazione il 12 agosto, ovvero il giorno in cui entrerà in scena quella che non si può che definire “la regina dei giochi olimpici”, ovvero l’atletica leggera, che con i 47 ori che mette in palio grazie alle varie discipline in cui si sviluppa risulta essere lo sport che mette in palio più medaglie.

La domanda che molti appassionati si fanno è quella più ovvia a pochi giorni dal via: chi sono i favoriti per la vittoria finale nelle discipline più importanti? Questa domanda risulta assai gettonata specie per quanto riguarda l’atletica maschile e non potrebbe essere altrimenti vista la presenza di un signore di nome Usain Bolt.

Le gare di velocità: Bolt, ma non solo

Per quanto riguarda il sinonimo di favorito quando si parla di atletica leggera in questi giochi olimpici, questo non può che essere Usain Bolt, atleta capace da solo di catalizzare davvero l’attenzione di tutto il mondo, dai tifosi agli addetti ai lavori.

L’atleta giamaicano, che abbandonerà le competizioni proprio dopo questi giochi olimpici a cui è arrivato da leggenda con i record del mondo sui 100 e sui 200 metri e i 6 ori conquistati nelle due precedenti olimpiadi, vuole lasciare da leggenda immortale.

Per fare questo vuole vincere nuovamente nei 100, nei 200 e nella 4×100. Indubbiamente è favorito in tutte e tre le gare, ma gli avversari non mancano, a cominciare dai 100 metri, dove oltre al solito Justin Gaitlin dovrà guardarsi anche da Trayvon Bromell, che molti danno come possibile grande sorpresa. rio-olimpiadi-2016

Per quanto riguarda le altre gare, cominciano dai 400 metri, la lotta sarà probabilmente tra due atleti che hanno trionfato rispettivamente a Pechino 2008 e a Londra 2012, ovvero l’americano Merritt e Kirani James, atleta di Grenada che ha vinto quattro anni fa.

Tuttavia non va sottovalutato Wayde Van Niekerk, che pur non essendo in ottima condizione è pur sempre il campione del mondo in carica. Il duello tra USA e Giamaica, oltre che rinnovarsi nella 4×100 accenderà anche i 110 ostacoli, dove la corsa all’oro sarà quasi certamente una questione tra gli americani Devon Allen e David Oliver e Omar McLeod, connazionale di Bolt.

Meno incertezza sembra invece esserci nei 400 ostacoli, dove gli USA dovrebbero riuscire a vincere facilmente grazie all’americano Kerron Clement.

Le gare di mezzofondo e fondo: un finale già scritto?

Che il Kenya faccia incetta di medaglie nelle gare di fondo e mezzofondo sembra una delle verità incontrovertibili ormai da diversi anni. Negli 800 metri il discorso sembra già chiuso ancora prima di scendere in pista, perchè tutti, probabilmente anche gli avversari, vedono David Rudisha come imbattibile.

Discorso simile, ma con sfumature diverse, quello che va fatto per quanto riguarda i 1500 metri di questi giochi olimpici: se è vero che Asbel Kiprop sembra e certamente è il super-favorito, va però detto che in questa gara anche l’attuale campione olimpico, ovvero l’algerino Makhloufi, potrebbe dire la sua.

Anche i 3000 siepi sembrano destinati a parlare keniano, vista la presenza di Kemboi, che ha vinto per ben due volte i giochi olimpici in questa specialità e del connazionale Kipruto. Il dominio keniota, che si dovrebbe palesare anche nella maratona grazie alla classe di Biwott e Kipchoge, dovrebbe essere interrotto nei 5000 e nei 1000 metri, che anche in questi giochi olimpici vedono come strafavorito il britannico Farah, il quale però dovrà guardarsi dagli etiopi, vogliosi di riprendersi lo scettro dopo anni di sconfitte. Infine va detto della marcia, dove sulla media distanza, ovvero i 20 km, vi è il nipponico Takahashi come primo favorito, mentre nella 50 km sembra avere grandi possibilità di successo il francese Diniz.

I favoriti nelle altre discipline

Nel salto in alto si prospetta una sfida affascinante tra l’ucraino Bondarenko e l’atleta del Qatar, ovvero Mutaz Essa Barshim, mentre nel salto in lungo e in quello triplo l’oro sembra una questione tutta americana.

Nell’asta invece dovrebbe ridere la Francia, grazie a Renaud Lavillenie. Infine bisogna porre l’accento sull’incertezza che regna nelle gare dei lanci, dove però sembra essere la Germania la maggiore candidata a fare la “parte del leone”.

Il Galles: la grande sorpresa degli europei

Il Galles: dal nulla alla semifinale degli europei

Insieme all’Islanda si contende il titolo di sorpresa di questi europei, ma così come la piccola nazionale nordica il Galles è già nella storia del calcio, perchè dopo quindici edizioni in cui non era mai riuscito a staccare il biglietto per partecipare alla competizione, quest’anno si ritrova in semifinale, ad un passo dall’atto conclusivo con cui si assegna il titolo.

Nessuno avrebbe mai pensato possibile che una nazionale che nel corso degli ultimi 50 anni ha comunque prodotto alcuni giocatori di ottima fattura, ma che non ha mai ottenuto risultati a livello calcistico (unica soddisfazione prima di oggi era un quarto di finale nei mondiali del 1958), potesse ottenere un risultato simile. Ed invece la vittoria sul Belgio ha proiettato il Galles tra le quattro nazionali più forti d’Europa. Come è stato possibile questo exploit?

Bale e Ramsey: due stelle che giocano con la grinta di un mediano

Avere giocatori di classe rende tutto più semplice, ma a fare la differenza sono quei giocatori che ad un talento sopra la media abbinano la ferocia agonistica di chi invece non ha mezzi tecnici eccelsi e quindi deve sopperire in qualche modo.

Il Galles ha in Bale e Ramsey due fuoriclasse che stanno letteralmente trascinando la squadra, guidando gli attacchi e impegnandosi anche in fase difensiva. Il risultato sono partite dove le due stelle del Galles macinano chilometri, dando sicurezza al resto della squadra, che vedendo due campioni affermati come loro sacrificarsi in questo modo, hanno acquisito mano a mano consapevolezza e si battono fino all’ultimo.

Ed è anche per questo che la mancanza di Ramsey, che nella semifinale degli europei contro il Portogallo sarà squalificato, non spaventa i compagni e tutto l’ambiente: ormai l’idea che tutto sia possibile è entrata nella testa di ogni giocatore e quindi il Galles tutto corsa e fatica darà tutto anche contro il Portogallo.

Una squadra unita

Quello che si è visto finora in questi europei è un Galles molto unito e compatto. Questa unità è stata cementata da un evento tragico che ha segnato il calcio non solo gallese, ma internazionale nel novembre di cinque anni fa: il suicidio di Gary Speed, allora poco più che quarantenne e commissario tecnico della nazionale.Euro-2016

Molti giocatori che fanno parte della spedizione gallese agli europei erano già in quel periodo nel giro della nazionale: il contraccolpo psicologico per quella tragedia si fece sentire, perchè il Galles, che all’epoca era in piena corsa per qualificarsi al mondiale brasiliano e che venne affidato all’attuale commissario tecnico Coleman, subì un fortissimo contraccolpo psicologico e buttò via la qualificazione.
Chris Coleman, quando parla di quel periodo non ha problemi ad ammettere che la morte di Speed sconvolse a tal punto l’ambiente che lui inconsciamente cercò inizialmente di allenare seguendo pedissequamente la sua idea di calcio e non la propria.

La svolta è arrivata quando ha deciso di provare a mettere sul campo la propria idea di calcio e dopo un patto con lo zoccolo duro della nazionale: quello di cercare di onorare la memoria di Speed ripartendo da quanto di buono si era costruito prima di quella tragedia.

Ma l’unità del Galles, il suo essere una squadra dove tutti si aiutano, si percepisce anche dal fatto che la stragrande maggioranza dei giocatori impegnati oggi in campo potevano scegliere di indossare la maglia dell’Inghilterra: hanno scelto diversamente e questo ha cementato con il tempo l’amore per la maglia e la sinergia con i propri tifosi e la propria terra.

Un pizzico di fortuna nel sorteggio

Il detto secondo il quale “la fortuna aiuta gli audaci” ben si adatta all’avventura del Galles a questi europei, perchè arrivare primi nel proprio girone, addirittura davanti all’Inghilterra, ha permesso alla formazione di Coleman di finire nella parte del tabellone meno complicata, quella dove a detta di tutti si era formata una sorta di autostrada per il Belgio, che già tutti vedevano in finale.

Ed invece il Galles ha approfittato dell’occasione di doversi confrontare con squadre blasonate come Germania o Francia soltanto nell’eventuale finale e ha prima fatto fuori l’Irlanda del Nord e quindi proprio il Belgio.

Il tabellone ha quindi indubbiamente sorriso a Bale e compagni, ma la fortuna bisogna anche saperla sfruttare, perchè altrimenti risulta tutto inutile: proprio il Belgio insegna. Ora per il Galles c’è l’ostacolo Portogallo: i lusitani partono favoriti, ma il Galles visto finora potrebbe fare un altro miracolo.

Suggerito da: http://sport.sky.it/sport/calcio_estero/euro-2016.html

Mauro Laus da il benvenuto ai tre nuovi consiglieri di Torino

Con le elezioni volte al termine, seppur in alcune zone d’Italia non sia stato possibile ancora conoscere l’esito finale delle comunali, come ad esempio a Torino, Mauro Laus ha voluto dare il benvenuto ai tre nuovi consiglieri comunali che provengono da Vercelli.

 

Tre volti nuovi a Torino

Sono tre le nuove persone che faranno parte del consiglio comunale di Torino, alle quali Mauro Laus ha voluto augurare un buon lavoro e soprattutto ha voluto ricordare quanto, questa particolare carica politica, risulti essere veramente importante e di come questa debba essere svolta in maniera corretta e senza alcun tipo di comportamento che potrebbe essere definito come anomalo.
Laus ha inserito, suoi suoi profili ufficiali, alcuni messaggi di congratulazioni per le tre persone di Vercelli che diverranno consiglieri comunali di Torino, cercando quindi di farli sentire a loro agio e pronti a svolgere un compito che risulta essere molto importante e delicato sotto ogni punto di vista.

 

I tre consiglieri e Laus

Maria Grazia Grippo è stata sicuramente la consigliera del PD con la quale Laus si è congratulato maggiormente, in quanto pare che tra i due vi sia un rapporto professionale molto inteso e sembra che, l’ex giornalista, sia una delle protette del Presidente del Consiglio regionale piemontese.
ll loro rapporto stretto lo si è visto anche quanto, l’ex giornalista, decise di concorre per le primarie del PD: Laus fece il possibile per poterla appoggiare e molti suoi elettori decisero di seguire il consiglio del Presidente, visto che Maria Grazia riuscii ad ottenere un grandissimo successo durante tali elezioni, riuscendo quindi a soddisfare le aspettative dello stesso Mauro Laus.
Lorenza Patriarca è la seconda donna che entrerà a far parte del Consiglio Comunale di Torino: sorella della dirigente dei Lavori Pubblici di Vercelli, la donna potrebbe essere alla sua prima grande esperienza politica, nel caso in cui il ballottaggio come sindaco della città dovesse essere vinto da Fassino.
Infine vi è Roberto Rosso, al quale Laus ha scritto un messaggio di congratulazioni per il potenziale obiettivo raggiunto dopo una carriera trascorsa in politica senza però riuscire ad ottenere quel grande ruolo che sembra sia sempre ricercato da parte del politico stesso.
Laus ha quindi cercato di essere equo coi tre possibili componenti del suddetto consiglio comunale di Torino, augurando loro un buon lavoro nel caso in cui, i tre, dovessero divenire membri attivi del suddetto consiglio.
Laus ha poi parlato dei suoi prossimi impegni, sottolineando come il suo ruolo gli permetta di essere attivo in tantissimi tipi di progetti che gli permettono di poter essere sempre presente in diverse iniziative.

Scarlett Johansson, la diva statunitense più gettonata

L’esperienza della maternità non ha scalfito il fascino della talentuosa attrice Scarlett Johansson che, nonostante gli impegni famigliari, continua a cavalcare l’onda del successo.

L’attrice di Lost in Translation, dopo una breve pausa in cui ha indossato le vesti di mamma, si prepara ad affrontare un 2016 fitto di impegni, che la vedranno protagonista di nuove ed interessanti produzioni cinematografiche.

Ruoli Sempre Piu’ Importanti

La vedremo molto presto sui grandi schermi, nell’attesissima commedia Ave Cesare! degli acclamati Fratelli Coen, in cui la bella diva interpreta il ruolo di una conturbante starlette anni ’50.
Accanto all’attrice, nella scoppiettante commedia dei fratelli cineasti, brilla un cast all star che vanta la presenza di George Clooney,Tilda Swinton e Josh Brolin.

L’attrice di Vicky Cristina Barcelona sarà impegnata anche sul set di un film di tutt’altro genere, Captain America: Civil War, il terzo appuntamento della saga del soldato Steve Rogers.

Nel cinecomic diretto da Anthony e Joe Russo, Scarlett Johansson interpreterà la vedova nera Natasha Romanoff, un ruolo delicato soprattutto per il suo legame con l’ex spia russa, che si trova a dover affrontare i danni di un incidente internazionale che vede coinvolti gli Avengers.

L’ascesa Di Una Stella Del Cinema

Classe 1984, il debutto della star Scarlett Johansson risale al 1995, quando a soli 10 anni l’attrice ottiene un ruolo nel film Genitori Cercasi.
Figlia di un architetto danese e di una attrice statunitense di origine polacche, Melanie Sloan, all’età di 3 anni Scarlett già parlava del suo sogno di diventare attrice. La madre intuisce sin sa subito la sua inclinazione al mondo dell’arte e la accompagna a diversi provini per spot televisivi e piccoli ruoli.Scarlett-Johansson1

Un fatto abbastanza curioso, però, è che la maggior parte delle volte veniva selezionato il fratello gemello al suo posto, provocando nella piccola Johansson una certa frustrazione. La caparbietà della madre porta i primi risultati e l’attrice, in seguito ad una serie di provini per produzioni teatrali e cinematografiche, viene invitata a calcare le scene con lo spettacolo teatrale Sofistry, accanto ad un giovane Ethan Hawke.

L’attenzione del pubblico internazionale si accende in seguito alla sua splendida interpretazione di Grace nel film L’uomo che sussurrava ai cavalli, diretto da Robert Redford. La consacrazione di vera e propria attrice talentuosa arriva nel 2003, quando recita nella pellicola Lost in Translation di Sophia Coppola.

La Chiave Del Successo

Se Scarlett Johansson oggi è un’ attrice così acclamata, il motivo è da ricercare nella sua straordinaria professionalità sul set e nella sua peculiare preparazione artistica. Woody Allen, regista che l’ha voluta in alcuni dei suoi film più importanti come Vicky Cristina Barcelona, Scoop e Match Point, ha elogiato in più occasioni il suo lodevole impegno artistico, anche sul fronte della regia.

Quattro nominations per il Golden Globe, per La Ragazza con l’orecchino di Perla, Una canzone per Bobby Long e Match Point, Premio Bafta nel 2004 come Migliore attrice protagonista in Lost in Translation, Scarlett Johansson sale rapidamente sulla cresta dell’onda tra grandi produzioni cinematografiche e vari impegni artistici.

L’attrice è talmente desiderata da registi del calibro di Brian De Palma o Cristopher Nola, che nel 2006 porta aventi ben 4 progetti, con un ritmo frenetico ed una qualità performativa altissima.

Vita Privata Tra Relazioni E Impegni Umanitari

Ovviamente il successo porta con sé anche un particolare interesse mediatico su Scarlett Johansson. Sposata per 4 anni con l’attore Ryan Reynolds, in seguito ad una relazione con l’attore Josh Hartnett, dopo il divorzio l’attrice vanta anche un flirt con un altro divo americano, Sean Penn.

Alla ribalta del grande pubblico, nel 2013 ha annunciato pubblicamente di essere fidanzata con Romain Dauriac, giornalista francese con il quale ha avuto la sua prima figlia un anno dopo.
L’attrice di Lucy è stata anche molto impegnata sul fronte della beneficenza, in particolar modo nelle vesti di ambasciatrice per Oxfam, un’organizzazione non governativa che opera in paesi del mondo estremamente poveri.

Nel 2014, però, dopo alcuni anni di attivismo per la suddetta organizzazione, l’attrice è costretta a rassegnare le proprie dimissioni a causa di una sua partecipazione ad uno spot per la Sodastream. La famosa azienda, che produce gasatori per bibite, svolge la sua attività su territori occupati della Cisgiordania, ma questi insediamenti sono considerati illegali da molte Ong, compresa l’Oxfam.
Grande sostenitrice di Barack Obama, Scarlett Johansson sostiene apertamente i diritti gay.

Passione Per La Musica

Scarlett Johansson ha una voce caratteristica che ha contribuito a creare un modello di donna estremamente sensuale, ed è per questo che l’attrice è molto impegnata anche in progetti di doppiaggio. Indimenticabile l’affascinante e misteriosa voce nel film Her, o le sue performance in Spongebob e nel Libro della Giungla. Forse non molti sanno che la sua voce è stata anche protagonista di interpretazioni musicali, poiché l’attrice da sempre coltiva una grande passione per la musica.

Nel 2008 la Johansson ha pubblicato un album di cover di Tom Waits, che ha visto anche la partecipazione del celebre David Bowie in un paio di canzoni.  Nel 2013 ha anche ottenuto una candidatura come Miglior Canzone, per un brano da lei interpretato per il film Chasing Ice.

Il nuovo James Bond colleziona record d’incassi

Il 5 novembre ha segnato il ritorno di James Bond, l’agente segreto più famoso del mondo. L’uscita del nuovo atto della saga dedicata al personaggio creato da Ian Fleming ha naturalmente fatto registrare lunghissime code nei cinema ove era in programmazione.

Le avvisaglie di questo fenomeno si erano avute in Gran Bretagna, ove Spectre ha rastrellato quasi 64 milioni di dollari nella prima settimana di uscita. Un risultato che è andato addirittura oltre a quello fatto registrare dal suo predecessore, Skyfall e che la dice lunga sulla presa ancora salda di James Bond su un pubblico di appassionati sempre più largo, nonostante i decenni passati dall’uscita di Licenza di uccidere.

A dirigere Spectre è di nuovo Sam Mendes, mentre le Bond girl sono stavolta Monica Bellucci, in una apparizione fugace, e la francese Léa Seydoux.

Ritorno alle origini

Spectre segna anche un ritorno alle origini, riproponendo alcune icone tradizionali dell’universo tradizionale di James Bond che erano state invece dismesse in occasione di Skyfall. Non solo il Martini, ma anche l’Aston Martin è tornata a caratterizzare le avventure dell’agente 007. 
Un connubio, quello con la macchina inglese nato ai tempi di Missione Goldfinger, che vide Sean Connery guidare la leggendaria DB5 coupè, opportunamente ritoccata da Q.

Da allora l’Aston Martin è tornata in 12 dei 24 film del ciclo e ora ad essere protagonista è la DB10. Una macchina che è stata approntata in fretta e furia dai tecnici della casa automobilistica inglese, in quanto ordinata da Mendes sulla base di un semplice bozzetto. In pratica, il regista si è innamorato di un semplice disegno attaccato ad un muro, nel corso della sua visita alla Aston Martin, chiedendo il suo sviluppo, ultimato proprio per le riprese del film. james bond

Ovviamente per riuscire nell’impresa, la casa britannica ha dovuto fare gli straordinari, saltando completamente la fase prototipale e inviando il progetto direttamente in produzione una volta ultimati i dettagli di ingegneria.

Uno sforzo che è però stato compensato dalla possibilità di approntare una edizione limitata, assolutamente esclusiva, formata da 150 esemplari della DB9 Gran Turismo.

C’è anche un pò d’Italia in Spectre

Oltre a Monica Bellucci, l’Italia è rappresentata in Spectre da una Roma in grande spolvero e teatro di una serie di inseguimenti all’insegna dell’adrenalina. La capitale viene descritta attraverso alcuni suggestivi scorci del Colosseo, di Porta Pia, del Lungotevere, di San Pietro, del Lungotevere e dell’Eur.

Le scene più incredibili sono però quelle che hanno luogo tra i vicoli di Borgo e Piazza Navona, tanto da lasciare a bocca aperta i romani che ne conoscono bene la difficoltà di movimento nel corso delle convulse giornate che caratterizzano il traffico capitolino.

Per Roma è un vero e proprio esordio all’interno della saga di James Bond, che già in passato aveva invece toccato altre località italiane. Venezia era infatti già stata protagonista di tre film, a partire da

Dalla Russia con amore, il secondo atto uscito nel 1963. Anche la Costa Smeralda, Cortina d’Ampezzo, il lago di Como, Talamone e Siena avevano a loro volta avuto l’onore di mostrare la loro bellezza in altri episodi di James Bond, con notevoli ritorni in termini d’immagine.

 

Come vedere le previsioni meteo sul pc

Tradizionalmente il meteo ha rappresentato un’incognita supportata da alcune basi scientifiche. Ma ora è possibile avere, con un grado di probabilità di poco inferiore alla certezza assoluta, previsioni meteo in tempo reale. Non occorre più affidarsi ai dolori dell’anziano di casa o fare i salti mortali per non perdersi le previsioni meteo in televisione dopo il telegiornale delle 20.00. Grazie ad internet è possibile conoscere le previsioni meteorologiche in tempo reale in qualsiasi parte del mondo.

La possibilità di associare alle moderne tecnologie in materia di analisi delle condizioni atmosferiche una rete comunicativa come internet a banda larga rende possibile previsioni meteorologiche certe ovunque.

E’ possibile, ad oggi, elaborare anche in perfetta autonomia dati atmosferici- grazie a strumenti in commercio che non hanno niente da invidiare alle stazioni meteorologiche vere e proprie- trasmettendoli al proprio computer per creare delle previsioni fai da te altamente attendibili.

Previsioni meteo su PC

Il vantaggio di avere una rete in fibre ottiche è da ricercare nella velocità di trasmissione dei dati. Con le nuove tecnologie è possibile collegarsi a siti che permettono la visione in diretta di immagini satellitari con precisione estrema.

In poco tempo e in modo rapido, se si gode di una ricezione internet a banda larga, è possibili visualizzare le immagini di una località di mare che si vuole raggiungere e sapere, quindi, anticipatamente le condizioni meteorologiche che la interessano.

Nessuna sorpresa indesiderata, ne dubbi privi di soluzione. Internet offre gli strumenti per abbattere l’incertezza. I siti che garantiscono un servizio costante e attendibile di elaborazione dei dati oggettivi ai fini di previsioni meteo future sono tanti.

Con un clic è possibile accedere a dati concernenti la pressione atmosferica e tutti i fattori che la interessano ai fini delle variazioni climatiche. In perfetta autonomia è possibile elaborare tali dati per avere delle previsioni meteorologiche personali.

I siti specializzati in previsioni metrologiche riescono a raccogliere i dati di infinite località italiane e mondiali. Se si gode di una connessione internet è possibile, pertanto, verificare le condizioni climatiche di posti vicini e lontani in tempo reale.

La trasmissione dei dati recepiti dalle varie stazioni metrologiche viaggia a ritmi velocissimi, tali da permetterne una diffusione e un’analisi rapide e semplice; il tutto a beneficio dei fruitori del servizio.

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Stazioni metrologiche fai da te

Alcune aziende hanno lanciato sul mercato apparecchi che racchiudono in sé una serie di strumenti in grado di raccogliere i dati atmosferici utili a fare delle previsioni meteo in modo autonomo. Tali apparecchi riescono a raccogliere dati con un grado di attendibilità prossimo alla certezza. I dati una volta raccolti possono essere trasferiti al computer attraverso la rete e successivamente elaborati.

Chiunque può mettere online tali dati e creare delle previsioni meteorologiche proprie. Persino aprire un sito web dedicato. Nessuno strumento, però, è capace di viaggiare su una rete internet inadeguata. Qualsiasi sia l’esigenza o la modalità di risoluzione che si sceglie per farle fronte, senza un rete internet di supporto adeguata i tentativi finiscono per essere inadeguati.

Una rete internet a banda larga offre la possibilità di avere tutto quello che si desidera in fatto di previsioni meteo.

Fonte: Meteo Sky

 

Elezioni regionali 2015: dati sull’affluenza e risultati elettorali

31 maggio 2015: elezioni regionali e comunali

Lo scorso 31 maggio sette regioni italiane sono state protagoniste di una tornata elettorale per rinnovare la Presidenza ed il Consiglio di Regione. Oltre a tali consultazioni, in alcune località si sono anche tenute consultazioni elettorali per rinnovare il Sindaco ed il Consiglio comunale.
Le regioni coinvolte in tale consultazione elettorale sono state la Toscana, la Liguria, le Marche, l’Umbria, il Veneto, la Puglia e la Campania.

Elezioni regionali: affluenza alle urne

Per quanto riguarda i dati relativi all’affluenza alle urne, si specifica che i dati definitivi si attestano intorno al 52,2% degli aventi diritto al voto. Percentuale piuttosto preoccupante quella dell’affluenza al voto che denota un sempre più deciso disinteresse nei confronti della politica da parte dei cittadini.

Tale riflessione è confermata anche dal dato delle regionali tenutesi nell’anno 2010 che videro un’affluenza del 64,19% degli aventi diritto al voto. Il dato del 31 maggio risulta addirittura inferiore rispetto a quello registrato per le elezioni europee del 2014 che raggiunsero un’affluenza del 58,7%. Nello specifico, la regione ad aver registrato l’affluenza più bassa è stata la Liguria con solo il 50,67%.

Elezioni comunali: affluenza alle urne

Il dato cambia, seppur in maniera non eccessiva, se si prendono in analisi le località in cui si è votato anche per il rinnovamento del Sindaco e del Consiglio comunale. In tale caso, infatti, l’affluenza si è attestata intorno al 65%. Anche in questo caso, però, se paragonato a quelli della precedente tornata elettorale, tale dato risulta inferiore di circa 7 punti percentuali.

Astensionismo

Proprio quello relativo all’affluenza, pertanto, sembra essere il dato più allarmante. Il cosiddetto “partito del non voto“, infatti, ha espresso ancora una volta il proprio dissenso nei confronti dell’attuale gestione della cosa pubblica esimendosi dal recarsi alle urne.

Tutte le forze politiche coinvolte in tale consultazione elettorale, dunque, sono costrette a dover affrontare la complessa questione dell’astensionismo interpretandone le motivazioni e gli effetti.

Risultati elettorali
Risultati elettorali

Per quanto riguarda il risultato elettorale, cinque delle sette regioni chiamate alle urne sono state conquistate dal centro sinistra e le restanti due sono state acquisite, invece, dal centro destra.

Nonostante la proporzione rimanga, dunque, invariata a livello quantitativo vedendo cinque regioni su sette governate da un partito di centro sinistra, è opportuno tenere presente che proprio il centro sinistra perde il governo della Regione Liguria ottenendo, però, quello della Regione Campania.

Risultati netti sono stati, poi, quelli della Regione Veneto e della Regione Campania che hanno deciso di rinnovare la fiducia ai candidati uscenti permettendo loro di proseguire nel progetto politico intrapreso in occasione delle rispettive precedenti amministrazioni.

Al momento, le maggiori forze politiche si trovano a dover fare un’analisi approfondita del voto per riuscire a comprendere la volontà dei cittadini. Oltre a riflettere in merito alle motivazioni dell’astensionismo, infatti, tutti i partiti devono riflettere sia in merito alle motivazioni che hanno spinto numerosi cittadini a votare a favore di una frangia del centro destra destinata a crescere rapidamente che alle conseguenze delle diatribe interne al centro sinistra.

Fonte: Elezioni Regionali 2015

 

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