Moto GP 2017: come si sono mossi i top team

La griglia di partenza della moto gp per il 2017 è ormai quasi del tutto delineata, con i “top team” che dopo la decisione di Lorenzo che ha dato il via all'”effetto domino”, si sono mossi per creare le squadre dell’anno venturo. Sono molte le novità che attendono gli appassionati all’inizio della prossima stagione.

Yamaha: si chiude il rapporto con Lorenzo

L’intenzione della casa nipponica era quella di riuscire a continuare a lavorare con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, nonostante i rapporti tra i due non siano buoni a causa di quanto avvenuto al termine della stagione passata.

Alla fine però, la Yamaha è riuscita a trovare l’accordo con Rossi, la cui intenzione era quella di continuare con la scuderia di Iwata e che vi correrà probabilmente fino a fine carriera. Il pesarese ha firmato un biennale, ma il suo compagno di squadra non sarà Lorenzo, che ha deciso di cambiare aria non volendo probabilmente continuare a dover dividere lo stesso tetto con Rossi.

Lo spagnolo ha quindi accettato le lusinghe della Ducati e nella moto gp del 2017 correrà per la casa italiana, con il dichiarato obiettivo di riuscire dove anche Rossi ha fallito, ovvero vincere il titolo.

A prendere il posto dell’attuale campione del mondo sarà un altro spagnolo, classe 1995 Vinales, centauro di grande prospettiva che può vantare un titolo in Moto 3 e un’ottima stagione d’esordio nella classe regina, dove quest’anno ha già conquistato un podio e dove è costantemente sugli stessi tempi dei migliori. La curiosità di tutti, addetti ai lavori e tifosi, ruota intorno alla convivenza tra il campione italiano e il giovane iberico.

Cosa succederà se nella prossima stagione di moto gp, con una moto competitiva come la Yamaha, il ventunenne spagnolo dovesse fare tempi migliori di Rossi? Quello che è sicuro già da ora è che per lui si tratta della più importante occasione della sua giovane carriera.

Honda: la parola d’ordine è continuità

La Honda ha scelto la strada della continuità, decidendo di continuare anche l’anno prossimo con Pedrosa e Marquez. Alla base di questa volontà il fatto che si parla di due piloti molto forti e tra cui non vi è una rivalità che possa mettere a rischio gli obiettivi della squadra.

Se sul rinnovo di Marquez non c’erano dubbi, specie dopo la scelta della Ducati, la quale ha puntato su Lorenzo, qualche certezza in meno c’era in merito alla permanenza di Pedrosa, che alcune voci davano attratto dal progetto della KTM, la quale l’anno prossimo farà il suo esordio nella classe regina. Alla fine però Dani Pedrosa ha scelto di continuare a correre con la moto con cui ha iniziato la carriera nelle classi minori e dove ha ottenuto le maggiori soddisfazioni in 125 e 250.

Ducati: assalto al titolo con Lorenzo

Il colpo del mercato piloti lo ha senza dubbio piazzato la Ducati, che per due anni, a partire dalla prossima stagione di moto gp, si è garantita le prestazioni del tre volte campione del mondo Jorge Lorenzo.

Il pilota andrà a guadagnare qualcosa come 25 milioni di euro nei due anni di permanenza a Borgo Panigale, ma il motivo per cui ha deciso di cambiare è senza dubbio la sua volontà di non dover più correre nella stessa squadra di Rossi e di voler provare una sfida affascinante come quella di portare la Ducati sul tetto del mondo: qualcosa che non è riuscito nemmeno a Rossi. A dividere il box con Lorenzo sarà Dovizioso, che ha vinto il ballottaggio con Iannone.

La Suzuki si rifà il lookMotogp_300

Chi nella prossima moto gp cambierà totalmente la coppia di piloti è la Suzuki, che ha dovuto dire addio a Vinales e Espargaro. La scelta per l’anno prossimo è caduta su Iannone, a cui la Ducati ha come detto preferito Dovizioso.

La casa giapponese punta molto sul pilota italiano, il quale ha accettato la proposta allettato da una scuderia in cui la prospettiva è quella di essere il primo pilota, visto che il suo compagno di squadra sarà il classe 1995 Rins, che sta facendo molto bene in Moto 2.

Aprilia e KTM: scelte per crescere

Anche l’Aprilia cambierà piloti per la prossima stagione di moto gp. La casa italiana ha trovato infatti l’accordo con Espargarò e ha poi deciso di puntare forte su Sam Lowes, centauro britannico che attualmente corre in Moto 2.

La KTM, che esordirà ufficialmente nella classe regina nel 2017, ha deciso di puntare per il suo primo anno tra i “grandi” su Bradley Smith, scelto già all’inizio di quest’anno e su Pol Espargaro, che quindi correrà contro il fratello.